Da quando sono diventati legge in alcuni paesi europei, i Pacs (patti civili di solidarietà) sono stati subito, e continuano ad essere, occasione di discussioni piuttosto accese, senza tuttavia che le questioni fondamentali siano mai state affrontate. Proprio su alcune di queste problematiche, con il limite-vantaggio di essere un testo non specialistico, si concentra il presente volume, cercando di far luce sulla posta gioca e i risvolti antropologici e del diritto. Non c'è alcun dubbio che l'attuale difficoltà del matrimonio richieda interventi di sapiente politica familiare, ma bastano i Pacs per rilanciare la famiglia? E che tipo di unione è un'unione in cui non viene nemmeno contemplato il dovere della fedeltà coniugale, come avviene nei Pacs francesi? Passando alla situazione delle coppie omosessuali, è giusto che tali persone non debbano subire discriminazioni, ma è lecito inquadrare la loro unione all'interno del modello familiare, come pretenderebbero di fare i rappresentanti di alcune posizioni ideologiche estreme? Il volume fa luce sulla questione e sulle questioni fornendo, anche, le motivazioni etiche, giuridiche e sociali per rifiutare i Pacs.
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Michele Aramini, laureato in scienze politiche e in teologia morale è docente di teologia presso l'Università Cattolica di Milano