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(ASCA) - Roma, 16 lug - ''L'approvazione della mozione contro l'obbligo di aborto e' figlia del lavoro tenace dei proponenti e della disponibilita' a superare gli schieramenti di larga parte del Parlamento. Ma e' anche figlia di un clima nuovo e de-ideologizzato che si respira nella societa' italiana a proposito dei grandi temi etici. Finalmente e' possibile dire che l'aborto e' un male e che la societa' deve fare di tutto per evitarlo''. E' quanto si legge in una nota del Forum delle Associazioni Familiari.

Ma, prosegue la nota, ''le affermazioni di principio sono trappole per sciocchi se non trovano una concreta attuazione.

Il Forum ha da tempo elaborato, insieme al Movimento per la vita, una proposta organica di riforma dei consultori familiari per farne, come indicato anche dalla legge 194, delle strutture in cui si esprime e si attua la preferenza alla nascita da parte dell'intera societa'. Non per ripristinare una divieto legale di aborto difficilmente ipotizzabile, ma per restituire alle donne una vera ed autentica liberta' di non abortire. Una liberta' che si costruisce a colpi di solidarieta' sociale, sostegni economici, presenza delle Istituzioni ma anche e soprattutto con un riconoscimento diffuso che l'aborto e' un dramma per la donna che lo sceglie ma ancora di piu' per il figlio, anch'esso essere umano a tutti gli effetti, che lo subisce.

Quella proposta di legge, peraltro gia' formalizzata in Parlamento dall'on. Santolini, diventa dunque nell'immediato un possibile banco di prova di questa volonta' di far prevalere la logica della vita''.
© ASCA 16 luglio 2009