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«Contribuire a guarire le ferite e ad aprire un futuro più sereno per il Centroafrica e per tutti i suoi abitanti»: è con questo auspicio che Francesco si appresta a visitare il Paese africano. Lo ha detto nel videomessaggio — diffuso a pochi giorni dal viaggio — di cui diamo una nostra traduzione dal francese.

Cari fratelli e sorelle della Repubblica Centroafricana, A pochi giorni dal viaggio che mi condurrà da voi, tengo a dirvi la gioia che provo e a salutare già ognuno tra voi con l’affetto più grande, qualunque sia la sua etnia o la sua religione. Sarà la prima volta nella mia vita che verrò nel continente africano, così bello e così ricco per la sua natura, le sue popolazioni e le sue culture; e mi aspetto belle scoperte e incontri arricchenti. Il vostro caro Paese vive da troppo tempo in una situazione di violenza e d’i n s i c u re z z a di cui molti di voi sono le vittime innocenti. Il fine della mia visita è innanzitutto di portarvi, in nome di Gesù, il conforto della consolazione e della speranza. Auspico di tutto cuore che la mia visita possa contribuire, in un modo o nell’altro, a guarire le vostre ferite e ad aprire un futuro più sereno per il Centroafrica e per tutti i suoi abitanti. Il tema di questo viaggio sarà: passiamo all’altra riva. È un tema che invita le vostre comunità cristiane a guardare risolutamente avanti, e incoraggio ognuno a rinnovare il suo rapporto con Dio e con i fratelli per edificare un mondo più giusto e più fraterno. In particolare avrò la gioia di aprire per voi — un po’ in anticipo — l’Anno Giubilare della Misericordia, che sarà per ognuno, spero, l’occasione provvidenziale di un autentico perdono, da ricevere e da dare, e di un rinnovamento nell’a m o re . Vengo da voi come messaggero di pace. Avrò a cuore di sostenere il dialogo interreligioso per incoraggiare la coabitazione pacifica nel vostro paese; so che ciò è possibile, perché siamo tutti fratelli. Vi chiedo di pregare per me. Imploro l’aiuto della Vergine Maria e vi dico a presto.

© Osservatore Romano - 23-24 novembre 2015