Ispirata al darwinismo sociale, con l'obiettivo di migliorare la specie umana attraverso la soppressione dei deboli, dei malati, dei disabili e dei meno adatti, l'eugenetica fu sostenuta e diffusa nei gruppi dirigenti della politica e dell'impresa, nella comunità scientifica, nelle università e nei mezzi di comunicazione di massa.
Chi si opponeva, come i Pontefici e la Chiesa cattolica, venne accusato di essere retrogrado e ignorante, contrario al progresso scientifico, oppositore dell'avanzamento dell'umanità.
La storia ha poi dimostrato come la teoria eugenetica abbia partorito e cresciuto il razzismo, le misure di selezione della razza, il pregiudizio e la discriminazione delle persone con argomentazioni genetiche, la soppressione di persone definite a priori non adatte o addirittura peggiorative della specie.
Milioni di persone sono state abortite, sterilizzate, imprigionate, recluse e uccise con programmi di eutanasia forzata a causa delle teorie eugenetiche. Continua su ZENIT