Padre nostro, che sei nei cieli e tutto sostieni nel servizio, che è il vero "potere",
concedi alla nostra Patria la grazia di avere dei rappresentanti veramente cristiani, e dunque realmente laici e di buona volontà, affinché, anche per loro mezzo, sia fatto il vero Bene dell'uomo perchè la tua gloria è l'uomo vivente, aperto al dono e al servizio, al prendersi cura dei fratelli tutti e dunque di tutto il nostro popolo Italiano.
Popolo aperto e responsabile verso ogni suo cittadino e verso ogni persona che viene come pellegrino nella nostra terra.
Siamo tutti ospiti sacri di questa terra e dunque degni di onore e rispetto, di diritti e doveri.
Sia fatta dunque la Tua volontà esplicitamente ed implicitamente da coloro che ci governano perché dimostrino che la loro poltrona è il donarsi con disciplina ed onore (Cost. art. 54) fino all'effusione del sangue, rinunciando persino ad un legittimo compenso, se necessario.
Perché la politica è via autentica di santificazione.
O Signore, donaci il benessere materiale,
ma soprattutto il pane della verità, della giustizia e della libertà, il legame dell'appartenenza fraterna;
perdona le tante pubbliche offese che hanno oltraggiato ed oltraggiano la Tua Divina Maestà tutte le volte che un uomo ed una donna, sin dal seno materno, vengono calpestati, non accolti, non stimati, trascurati, soprattutto quando i piccoli, gli anziani, le persone con disabilità e ogni famiglia viene abbandonata alla miseria fisica e morale, all'emarginazione o vilipesa nei meccanismi burocratici dello statalismo o del libero mercato che tutto cosifica.
Perdona, oh Signore, ogni volta che la politica non si prende cura del prossimo, con l'intento di "guarire, se possibile e sempre di curare" (1).
Perché principio aureo e duplice del Bene Comune e della giustizia è quello della promozione della vita umana (suum cuique tribuere) e quello di non recar danno alla persona (alterum non laedere) (2), senza permettere che la coscienza si avvilisca nella solitudine e senza il calore e la speranza di una relazione che ricordi, dal di dentro, l'inviolabilità della vita umana, principio primo di ogni autentica dimensione politica.
Liberaci, o Signore, dal pericolo che i cattolici, nelle prossime Elezioni, dimentichino la gravità del loro dovere o diano il loro voto a candidati o partiti che non offrono orientamento morale di accettabile certezza nel rispettare e difendere pienamente la dottrina Sociale della Chiesa che scaturisce dal Tuo Vangelo.
Fa che tutti, credenti e non credenti, uniti e concordi,
ci stringiamo intorno a quei preambula umanissimi che aprono il cuore alla pienezza di Verità e di Amore che sgorga dal Tuo Figlio, Gesù Cristo.
Così sia.
Associazione Zammeru Maskil e guidareferendum.it
1 - Giovanni Paolo II, Discorso ai partecipanti al Congresso Internazionale su “I trattamenti di sostegno vitale e lo stato vegetativo. Progressi scientifici e dilemmi etici” (20 marzo 2004), n. 7
2 - Papa Francesco, Samaritanus Bonus pars I
liberamente ispirata dalla seguente:
Padre nostro,
che sei nei cieli e governi l'universo, concedi alla nostra Patria la grazia di avere dei rappresentanti veramente cristiani, affinché, anche per loro mezzo, sia glorificalo il Tuo Santo Nome e si estenda il Tuo regno di fede e di amore a tutto il popolo Italiano; sia fatta la Tua volontà da coloro che ci governano, così come essa viene compiuta dagli Angeli e dai Santi in Cielo.
O Signore, donaci il benessere materiale,
ma soprattutto il pane della verità, della giustizia e della libertà;
perdona le tante pubbliche offese che hanno oltraggiato ed oltraggiano la Tua Divina Maestà;
liberaci, o Signore, dal pericolo che i cattolici, nelle prossime Elezioni, dimentichino la gravità del loro dovere o diano il loro voto a candidati o partiti che non offrono la morale certezza di rispettare e difendere pienamente la dottrina del Tuo Vangelo, i diritti della religione e della Chiesa nella vita privata e pubblica.
Fa che tutti, uniti e concordi, ci stringiamo intorno al vessillo della Croce per vincere la santa battaglia per il trionfio del Tuo Nome e per la salvezza delle anime nostre.
Così sia.
IMPRIMATUR: Patavii, die 6 Februarii 1948 + CAROLUS E. Pus. Patav