P. Pietro Messa, ofm
Nella sua vita da itinerante Francesco d'Assisi è passato anche a Terni e dintorni e tra i luoghi più significativi vi è certamente la Romita di Portaria che sta sopra Cesi. Infatti in tale luogo l'Assisiate lasciò persino un suo scritto ossia la Esortazione alla lode di Dio, un testo che qualcuno considera persino una bozza del Cantico di frate sole.
Non da meno è lo Speco di Narni in cui ancora oggi vi è una comunità francescana.
In questo ottavo centenario della morte del Santo molti vanno ad Assisi ma alcuni, desiderosi di posti più raccolti in quanto meno affollati, cercano proprio luoghi per nulla secondari come appunto gli eremi sovra
menzionati. Nel silenzio sarà allora possibile cogliere l'esperienza cristiana di Francesco la quale se da una parte non è facile dall'altra è semplice. Innanzitutto egli coglie che ogni cosa è un dono espressione dell'amore di un Donatore che è il sommo bene, ossia il Signore. A motivo della ferita del peccato vi è la tentazione di impossessarsi di tali doni e ciò è nientemeno che il peccato; una serie di peccati personali poi formano strutture di peccato i cui esisti nefasti sono guerre, carestie, conflitti sociali, distruzione e così via.
Ma l'Assisiate seguendo le orme di Gesù vivendo secondo la forma del Vangelo, percorre un'altra via ossia innanzitutto quella della gratitudine per ogni dono ricevuto e dopo aver reso grazie restituirlo mediante la gratuità soprattutto ai più bisognosi. E così si creano strutture redente i cui frutti sono pace, giustizia, perdono e tanti altri doni. Percorrendo questa strada Francesco ebbe un'eredità che è giunta fino ad oggi e nei secoli ha generato istituzioni di cui ancora oggi si beneficia. Valga per tutti l'esempio della Costituzione italiana considerata non a torto da esperti internazionali la migliore e alla cui stesura un contributo non secondario diede ad esempio il sindaco santo di Firenze, ossia Giorgio La Pira il quale era un consacrato laico nell'Istituto della regalità fondato dal francescano padre Agostino Gemelli.
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