Nella laicissima Francia una famiglia può scegliere se mandare il proprio figlio in una scuola statale o in una paritaria, anche cattolica, a costo zero. Lo Stato, infatti, non si pone il problema che le scuole siano o meno cattoliche, ma di come usare al meglio i soldi dei cittadini. In tutta Europa esiste ampia libertà di scelta e anche nei Paesi ex comunisti si è puntato al maggior pluralismo possibile in educazione. L’Italia, insieme alla Grecia, è in Europa una dolorosa eccezione.
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