La scienza non diventi il criterio del bene
- Details
- Hits: 2754
Benedetto XVI ai partecipanti a un colloquio interaccademico
"Nella nostra epoca nella quale lo sviluppo delle scienze attira e seduce per le possibilità che offre, è importante più che mai educare le coscienze dei nostri contemporanei affinché la scienza non diventi il criterio del bene e l'uomo sia rispettato come centro del creato". Lo ha ribadito il Papa rivolgendosi ai membri delle Accademie Pontificie delle scienze e delle scienze sociali, delle Accademie delle scienze, delle scienze morali e politiche e dell'istituto cattolico di Parigi in occasione del colloquio sul tema "L'identità mutevole dell'individuo", ricevuti in udienza questa mattina, lunedì 28, nella sala dei Papi.
Signori Cancellieri,
Eccellenze,
Cari Amici Accademici,
Signore e Signori,
È con piacere che vi accolgo al termine del vostro Convegno che si conclude qui a Roma, dopo essersi svolto nell'Istituto di Francia, a Parigi, e che è stato dedicato al tema "L'Identità mutevole dell'individuo". Ringrazio prima di tutto il Principe Gabriel de Broglie per le parole di omaggio con le quali ha voluto introdurre il nostro incontro. Desidero parimenti salutare i membri di tutte le istituzioni sotto la cui egida è stato organizzato questo Convegno: la Pontificia Accademia delle Scienze, la Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, l'Accademia delle Scienze Morali e Politiche, l'Accademia delle Scienze, l'Istituto Cattolico di Parigi. Sono lieto del fatto che, per la prima volta, una collaborazione interaccademica di tale natura si sia potuto instaurare, aprendo la via ad ampie ricerche pluridisciplinari sempre più feconde.